di Alessandro Cristofari e Redazione.

Cosa ci facevano 200 ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado tutti seduti  per terra in Sala del Camino? Non è l’inizio di una freddura, anche se la risposta è da teatro dell’assurdo: concludevano il concorso cinematografico dello Iunior.

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L’istituzione scuola è sempre stata un po’ fuori dal tempo, anche oggi nel 2014, e va bene così: non deve preparare immediatamente alla vita, ma è da subito una vera palestra di conoscenza di se stessi. Ancora una volta la nostra scuola, al passo coi tempi, ha fatto emergere il meglio dai suoi ragazzi, attraverso un concorso di video tra due squadre della III secondaria.

Il lavoro di vari mesi è stato il coronamento di un’attività didattica quotidiana che, nell’arco del triennio delle medie, valorizza la capacità di raccontarsi e di raccontare il mondo intorno a sé, impiegando tutti gli strumenti attualmente disponibili: da quelli tradizionali della parola e dell’espressione grafica, a quelli più moderni e ormai diffusi dell’immagine fissa (fotografica) e in movimento (video).

IMG_6094Alla guida della premiazione dei giovani registi e attori, un ospite d’eccezione, il noto regista Pupi Avati, che ha assistito alla proiezione dei due film in gara in compagnia di altri 200 giovanissimi (dai 6 ai 12 anni): tutti gli alunni della scuola. La “sorpresa” è stata realmente tale quasi per tutti: il regista ha potuto confermare la sua presenza solo poche ore prima della premiazione!

Grande emozione tra i ragazzi della III secondaria, data la presenza di un ospite veramente di eccezione e di un pubblico così numeroso e “genuino” come sono i bambini.

IMG_6092Pupi Avati, prima di premiare i concorrenti, ha chiesto la parola: “Mi complimento con chi ha realizzato questi video, e mi ricordo di quando avevo la vostra età, molti anni fa; penso se all’epoca avessimo avuto questa straordinaria opportunità”. Poi ha aggiunto: “Fare cinema era molto difficile, e raccontare storie attraverso i film costava tantissimo… qua avete potuto girare con grande scioltezza e disinvoltura”. Molti sorrisi sui volti dei giovanissimi della Iunior quando Pupi ha detto “Ritenetevi grati alle tecnologie, alla ricerca. Siete dei privilegiati. Mi auguro che qualcuno di voi possa continuare su questa strada nei prossimi anni, perché raccontare attraverso il cinema è una delle cose più belle che possa capitarvi nella vita”.

 

E CLICCANDO QUI potete trovare la cronaca della mattinata nelle parole di Alberto Lalli, di III secondaria, con altre foto della premiazione.

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